Rivista di divulgazione turistica ed enogastronomica a cura di Alberto Zanichelli

Parma si conferma leader per il valore dei prodotti food d'eccellenza.


Lo scorso 4 Marzo a Roma, è stato presentato il rapporto Ismea-Qualivita 2019, un'indagine annuale che analizza l'andamento economico del comparto agroalimentare, in particolare per i prodotti certificati DOP, IGP e STG. 

In generale quella che è stata definita DOP Economy, ha un valore stimato di 16,2 miliardi di Euro, il 6% in più rispetto al 2018. Il dato riguarda gli 824 prodotti d'eccellenza dell'agroalimentare che rappresentano il 20% dell'intero comparto. Il loro peso sull'export è di 9 miliardi di Euro, con un aumento del 2,5% rispetto all'anno precedente e rappresenta il 21% delle esportazioni dell'intero comparto agroalimentare. I consorzi autorizzati, cioè quelli che possono vantare prodotti d'eccellenza fra le loro produzioni, sono ad oggi 285 e danno lavoro a 182.705 addetti. 

Il rapporto ha confermato Parma come leader nazionale per la produzione legata a questi prodotti. Il valore stimato dei prodotti della provincia di Parma è di 1.383 milioni di euro. Al secondo e terzo posto ci sono altre due provincie emiliane: Modena e Reggio Emilia. Questo porta la regione Emilia-Romagna al primo posto fra le regioni d'Italia, nel comparto food, mentre è il Veneto la prima regione per i vini. 

Fra i prodotti, il primo posto è detenuto dal Parmigiano-Reggiano, con un valore della produzione di poco inferiore ai 1500 milioni di Euro. Segue a breve di stanza il Grana-Padano che però, va detto, viene prodotto su un territorio molto più vasto rispetto al Parmigiano-Reggiano, il che esalta maggiormente la leadership di quest'ultimo. A completare il podio dei prodotti alimentari, si trova un prodotto esclusivo della provincia di Parma: il Prosciutto di Parma. Il suo valore alla produzione è ben lontano dai due grandi formaggi, ma è pur vero che il suo territorio è di gran lunga inferiore dal punto di vista geografico. Il Prosciutto di Parma precede la Mozzarella di Bufala campana, miglior prodotto del Sud, mentre al quinto posto troviamo l'Aceto Balsamico di Modena, primo fra i prodotti IGP e unico fra i primi dieci a non essere né un formaggio, né un salume. 

Sul fronte dei vini, il valore delle eccellenze è di 8,9 miliardi di Euro, di cui oltre la metà è destinato all'esportazione. Al numero uno nella classifica dei vini troviamo il Prosecco DOP, con un valore alla produzione di poco superiore ai 700 milioni di Euro. A debita distanza ci sono altre due eccellenze venete: il Conegliano Valdobbiadene e il Delle Venezie. Quest'ultimo, fra i vini presenti nelle prime 15 posizioni, è quello che ha incrementato maggiormente il valore delle sua produzione nell'ultimo anno con ben il 60%. 






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