Rivista di divulgazione turistica ed enogastronomica a cura di Alberto Zanichelli

SETTEMBRE GASTRONOMICO E CICLO DEI MESI

 


Nell'ambito degli eventi di Parma - Capitale della Cultura, merita sicuramente una visita al Battistero, non solo per la sua bellezza, conosciuta da tutti, ma per il fatto che in questo periodo e per tutto il 2021, sono stati collocati ad altezza d'uomo gli altorilievi del Ciclo dei Mesi. Si tratta di dodici statue scolpite in pietra della scuola di Benedetto Antelami, lo stesso architetto che ha ideato il Battistero. Dal punto di vista scultoreo non c'è dubbio che questo è il capolavoro di Antelami, molto probabilmente destinato al Duomo. Non è chiaro se il Ciclo sia stato completato dagli allievi della sua bottega, non essendo certa la data della morte di Antelami. 

Luglio

Le statue sono poste nell'ordine da sinistra a destra, entrando. Ciascuna di esse rappresenta un mese, abbinato al suo segno zodiacale. l'Antelami ha voluto rappresentare l'uomo e il suo lavoro, scolpendo figure umane intente a compiere quel lavoro manuale che caratterizza il mese. Quindi vediamo un contadino intento a vendemmiare a Settembre, un altro che miete nel mese di Giugno o che trascina un paio di buoi per la trebbiatura di Luglio e così via. Particolare è la statua che rappresenta Gennaio che richiama il mito di Giano Bifronte, avendo due facce: una guarda avanti verso l'anno appena iniziato e l'altra guarda indietro all'anno appena concluso. Insieme all'intero Ciclo dei dodici mesi è possibile ammirare, vicino all'entrata, le due statue che rappresentano l'Inverno e l'Estate che fanno parte dello stesso ciclo che in realtà è dei mesi e delle stagioni. Antelami ha infatti diviso il Battistero in sedici arcate e i mesi più le stagioni fanno sedici: una statua per ogni arcata. 


L'acquisto del biglietto per il Ciclo dei Mesi, dà diritto anche alla visita del Museo Diocesano, posto dalla parte opposta di Piazza del Duomo, rispetto al Battistero. All'entrata del museo, è possibile ammirare l'originale dell'Angelo d'oro, la statua bronzea che sovrasta la punta del campanile del Duomo di Parma. All'interno del Museo, sono esposte altre statue realizzate dall'Antelami e dalla sua scuola. Interessanti le due raffiguranti Salomone e la Regina di Saba. 

Gennaio

Volendo fare una passeggiata per Parma dopo la visita al Battistero, possiamo consigliare di passare per Via Cavour, strada pedonalizzata e meta per lo shopping. affacciandosi poi in Borgo Angelo Mazza, si può vedere una serie di luminarie ciascuna delle quali mostra un versetto del 'Và Pensiero' di Verdi. Non a caso il borgo sbocca proprio davanti al Teatro Regio. 

Dopo aver raggiunto Piazza Garibaldi, ci si può fermare ai tavolini del Bistrò, che possiamo definire un bar-degustazione all'aperto, dove si possono gustare le specialità locali, conosciute in tutto il mondo: Prosciutto di Parma, Parmigiano-Reggiano, lambrusco e malvasia dei Collo di Parma e altro ancora. Il Bistrò è stato allestito in occasione del Settembre Gastronomico che ci accompagnerà per tutto il mese con eventi vari, basati naturalmente sulla gastronomia, il punto forte di Parma e provincia. Da non dimenticare le esposizione alla Fiera di Parma con Cibus e il Salone del Camper.


Arrivederci a Parma.


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